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mercoledì 4 aprile 2012

Romney mette k.o. Santorum e lancia la sfida a Obama

Era l'ultima chance per Santorum: recuperare il distacco da Romney e mettere a segno un'inaspettata vittoria in Wisconsin. Non gli è riuscito, nonostante il recupero effettivamente ci sia stato, il candidato italo-americano si è fermato al 37,6% contro il 42,5% conquistato da Romney. E per Mitt il mormone questo risultato, assieme alle travolgenti (ma scontate) vittorie in Maryland e D.C. significa una cosa sola, missione compiuta e avanti con il prossimo obiettivo. Che ha un nome e un cognome: Barack Obama. La sfida per le presidenziali può cominciare.

venerdì 30 marzo 2012

Per Santorum è davvero finita?

Gli ultimi sondaggi sul Wisconsin mostrano un Santorum sempre più in difficoltà, distante sette punti da Romney quando mancano solo sei giorni all'apertura delle urne. Secondo molti analisti, le primarie in Wisconsin rappresentano l'ultima spiaggia per il candidato italo-americano, ormai dato per sicuro sconfitto a vantaggio di Romney. Ma è proprio così?

L'epitaffio è già stato scritto da tempo per Ron Paul e Newt Gingrich, anche se nessuno dei due ha ancora mostrato intenzione di abbandonare e sembrano voler sperare fino alla fine nella possibilità di una open-convention che difficilmente andrebbe a loro vantaggio. Ma vale lo stesso anche per Santorum? Le ultime due primarie, entrambe in grandi stati, sono andate esattamente come previsto: larga vittoria per Romney in Illinois e altrettanto per Santorum in Louisiana. E prima di queste due, Santorum sembrava abbondantemente in gara.

sabato 24 marzo 2012

Santorum vincerà in Louisiana, ma intanto in Wisconsin...

Rick Santorum si prepara a una nottata di gloria e a strappare un po' di visibilità a Romney conquistando una larga vittoria in Louisiana. Ma per l'italo-americano arrivano già le prime brutte notizie. Nella strategia di Santorum la vittoria in Louisiana doveva essere seguita da una conferma in Wisconsin il 3 aprile, per reggere l'urto del 24 aprile, quando si voterà in numerosi stati del nord-est, tutti vicini a Romney tranne la Pennsylvania, di cui Santorum è stato senatore.

Walking Dead: il mondo nel 2014 se Obama sarà rieletto
(nel nuovo spot di Santorum)

Una via di mezzo tra Walking Dead e Io sono leggenda: il nuovo spot di Santorum è davvero figo, anche se lo scenario che dipinge è davvero comico e ricorda un po' quei manifesti della Dc che avvertivano come in caso di vittoria dei comunisti ci sarebbe stata carestia, russi alle porte ecc. ecc. Da notare assolutamente il morphing subliminale tra Obama e Ahmadinejad al secondo 40.


venerdì 23 marzo 2012

Ron Paul vice di Romney?

A circa metà della gara per le primarie repubblicane, Ron Paul non è riuscito a vincere in nessuno stato. Poco importa la finta vittoria nelle Virgin Islands agli inizi di marzo, in cui ha battuto Romney per 112 voti a 101, soprattutto perché il favorito alla vittoria finale ha comunque conquistato (per i meccanismi elettorali) sette dei nove delegati palio. La domanda è inevitabile: ma perché Ron Paul continua la corsa solitaria in elezioni che per lui non hanno alcuna possibilità di vittoria? La risposta che arriva dal suo staff è che c'è ancora speranza che il candidato iperlibertario possa emergere come vincitore da una convention aperta, ma la verità che l'obiettivo del candidato 76enne è un altro.

"Non dichiareremo mai pubblicamente che il nostro obiettivo non è vincere le primarie, ovviamente" - spiega uno dei boss della campagna di Paul, Doug Wead - "Ma ci sono molte ragioni per restare in corsa, una di queste è che noi stiamo cambiando il partito repubblicano". Gli uomini di Ron Paul hanno in mente un obiettivo ancora più importante, anche se improbabile: rendere il texas congressman il candidato vice-presidente in ticket con Romney.